
La FIP (Federazione Farmaceutica Mondiale), in un recente rapporto, promuove il modello italiano di vaccinazioni in farmacia come una delle migliori pratiche internazionali. Una rete capillare di oltre 5mila farmacie già abilitate alla vaccinazione ha trasformato un servizio nato durante l’emergenza Covid in una componente stabile della sanità di prossimità.
Nel 2025 i farmacisti hanno somministrato il 19,4% di tutti i vaccini, quasi il 30% degli antinfluenzali e circa la metà degli anti-Covid. Un risultato che conferma il valore della farmacia come presidio sanitario accessibile e vicino ai cittadini. Restano però differenze regionali, rimborsi non adeguati e sistemi informativi non ancora pienamente integrati.
Noi farmacisti italiani dobbiamo continuare a investire nelle competenze, rafforzare il servizio e dimostrare ogni giorno, sul territorio, che la farmacia può essere protagonista della sanità del futuro
Valerio Cimino

