
Una revisione sistematica con meta-analisi su oltre 11.000 pazienti ha valutato l’impatto degli interventi del farmacista clinico nella gestione della terapia anticoagulante nei pazienti con fibrillazione atriale. Le attività analizzate comprendevano counselling, revisione delle terapie, monitoraggio dei livelli plasmatici degli anticoagulanti orali e, in alcuni Paesi, anche la prescrizione diretta dei farmaci.
Grazie all’intervento del farmacista, i pazienti hanno mostrato un aumento del tempo trascorso nel range terapeutico e una riduzione significativa delle emorragie maggiori (–24%) e del rischio di ictus (–35%) rispetto alla gestione standard. Inoltre, è migliorata in modo rilevante anche l’appropriatezza prescrittiva (+36%), indicando scelte terapeutiche più corrette e aderenti alle linee guida. Sebbene i dati su mortalità e aderenza siano ancora eterogenei, il quadro complessivo conferma che il coinvolgimento del farmacista rende la gestione dell’anticoagulazione più sicura, più efficace e più coerente con i protocolli raccomandati.
Paolo Levantino
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Tonin FS, Tsuyuki RT, Fernandez-Llimos F, Garcia-Cardenas V, Laufs U, Schulz M. The role of pharmacists in the management of patients with atrial fibrillation: A systematic review and meta-analysis. Can Pharm J (Ott). 2025 Aug 31;158(6):351-367. doi: 10.1177/17151635251365148. PMID: 40901572; PMCID: PMC12399581.

