
Uno studio olandese ha analizzato 992 segnalazioni di discrepanze farmacologiche non intenzionali durante le transizioni di cura, estratte da oltre 32 mila incidenti registrati.
Nel 94% dei casi la causa era riconducibile a fattori umani, soprattutto errori di verifica e di intervento, mentre cause organizzative e tecniche erano molto meno frequenti. Le omissioni terapeutiche sono risultate l’errore più comune e i farmaci cardiovascolari quelli maggiormente coinvolti.
Quasi tre quarti degli incidenti hanno raggiunto il paziente, soprattutto al momento del ricovero e della dimissione ospedaliera.
I risultati evidenziano la necessità di rafforzare la riconciliazione terapeutica e altre strategie preventive centrate sul paziente per migliorare la sicurezza delle cure.
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Limmen B, van Broekhuizen J, Essink R, de Ruijter-van Dalem J, van Eikenhorst L, van den Bemt PMLA, Karapinar-Çarkit F. Causes and types of voluntarily reported unintentional medication discrepancies in care transitions: a cross-sectional study. Int J Clin Pharm. 2026 Oct;48(5):2064-2072. doi: 10.1007/s11096-026-02189-x.

