
I dati dell’European Centre for Disease Prevention and Control 2024 confermano il ritorno preoccupante delle infezioni sessualmente trasmissibili, con gonorrea e sifilide in crescita costante e la clamidia stabilmente diffusa.
È un indicatore di falle strutturali nella prevenzione, nei test e nell’educazione. Ancora più allarmante è il quasi raddoppio della sifilide congenita, spia di controlli prenatali insufficienti e disuguaglianze nell’accesso alle cure. Dopo anni di progressi, l’Europa arretra, pagando anche gli effetti dei cambiamenti comportamentali post-pandemia. Senza strategie aggiornate, screening accessibili e campagne efficaci, il rischio è normalizzare un’emergenza silenziosa ma sempre più estesa.
In questo scenario, le farmacie possono diventare un presidio importante: sono il primo punto di accesso al sistema sanitario, hanno il potenziale per offrire informazione, test rapidi e orientamento ai servizi, possono contribuire a intercettare precocemente i casi e a diffondere una cultura della prevenzione più capillare e quotidiana.
Valerio Cimino

