Consumo di antidepressivi in Europa

22 marzo 2026
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L’uso di antidepressivi in Europa continua a crescere e potrebbe aumentare ancora nei prossimi anni. È quanto emerge da uno studio che ha analizzato il consumo di questi farmaci in 25 Paesi europei tra il 1980 e il 2024, con previsioni estese fino al 2030. Nel 2023, il consumo di antidepressivi variava notevolmente da Paese a Paese: si passava dalle 26,3 dosi giornaliere ogni 1000 abitanti in Lettonia alle 164,7 in Islanda. L’aumento ha interessato quasi tutti i Paesi, con picchi superiori al 150%. Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) rimangono i farmaci più prescritti, mentre i farmaci più datati sono in calo a causa dei loro effetti collaterali. Lo studio evidenzia, inoltre, forti differenze regionali: l’Europa settentrionale registra i livelli più alti di utilizzo, mentre l’Europa orientale i più bassi. Queste variazioni dipendono da fattori quali i sistemi sanitari, la cultura e l’accesso alle cure.

Cinzia Cimino

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Bindel LJ, Seifert R. Antidepressant drug use in Europe: past consumption, prescribing patterns and forecast until 2030. Int J Clin Pharm. 2026 Mar 10. doi: 10.1007/s11096-025-02078-9. Epub ahead of print. PMID: 41806133.