Farmacia Clinica

Di seguito poniamo l'attenzione su ruolo, funzione e inesorabile sviluppo della figura professionale del farmacista con lo scopo di delinearne il profilo e descriverne l'organizzazione, basata innanzitutto su una stretta collaborazione con il medico di medicina generale e pediatra di libera scelta per quanto riguarda la farmacia territoriale, ed i medici specialisti per quella ospedaliera. Riconsiderando le competenze, le responsabilità e le potenzialità del Farmacista in Italia vogliamo promuovere ed incentivare la nascita della Farmacia Clinica e di una nuova figura professionale: il Farmacista Clinico.

LA FARMACIA CLINICA

L’area funzionale della Farmacia Clinica è preposta al coordinamento di tutte le attività farmaceutiche orientate alla promozione di un uso razionale ed appropriato del farmaco e finalizzate alla diffusione delle conoscenze utili a migliorare il processo di selezione, prescrizione ed impiego del farmaco, del diagnostico e del dispositivo medico. In particolare, nell’ambito dell’area di Farmacia Clinica si dà rilievo all’attività di monitoraggio e valutazione delle terapie, con l’obiettivo di promuovere comportamenti appropriati ed uniformi nell’ambito di specifiche aree clinico - terapeutiche. La Farmacia Clinica ha come scopo quello di garantire l’uso sicuro ed efficace dei farmaci, occupandosi di farmacologia clinica, counseling , farmacovigilanza e tecnica farmaceutica. Infatti, oltre alla scelta appropriata del farmaco da somministrare, i fattori che concorrono a rendere ottimale una terapia sono anche il monitoraggio della tollerabilità e degli effetti avversi, l'adozione di sistemi di somministrazione sicuri e l'attenzione verso possibili problemi pratici, legati alla somministrazione stessa che il paziente potrebbe affrontare. Il termine "clinica" non implica necessariamente un'attività all'interno di un ambiente ospedaliero, ma vuole sottolineare il fatto che l'attività svolta è legata alla salute del paziente. Ciò comporta che tutti i farmacisti sia di comunità che ospedalieri, siano in grado di svolgere le attività di Farmacia clinica.

L'EVOLUZIONE VERSO LA FARMACIA CLINICA

Le conoscenze di base del farmacista sono legate soprattutto alla progettazione, al meccanismo d’azione e alla formulazione dei farmaci. La Farmacia Clinica si orienta invece verso l'analisi dei bisogni della popolazione per quanto riguarda i medicamenti, le vie di somministrazione, i modelli di consumo gli effetti che i farmaci possono avere su ogni singolo paziente. Il centro dell'attenzione è e deve essere dunque il singolo paziente o più in generale ancora  la popolazione in trattamento con farmaci, e non il singolo medicamento.

OBIETTIVO DELLA FARMACIA CLINICA

L'obiettivo delle attività di Farmacia Clinica è dunque quello di promuovere l'uso corretto e adeguato di prodotti medicinali e dispositivi medici. Queste attività mirano a:

  • ottimizzare l'effetto terapeutico dei farmaci, utilizzando la terapia più appropriata per ogni tipo di paziente;
  • ridurre al minimo il rischio di eventi avversi casati dalla terapia;
  • monitorare il corso della terapia e  la compliance del paziente alla stessa;

Le attività di Farmacia Clinica possono influenzare il corretto utilizzo dei farmaci in tre diversi fasi della prescrizione : prima, durante e dopo la formulazione della terapia.

Prima dell'atto prescrittivo i Farmacisti Clinici devono essere in grado di redigere ed indirizzare le scelte in ambito farmaceutico, cioè, assumere decisioni su quali farmaci meritano di essere immessi sul mercato, quali farmaci dovrebbero essere inclusi nel prontuario nazionale; entrare a far parte delle commissioni atte alla redazione delle linee guida di trattamento, seguite poi nell'atto della prescrizione medica. I Farmacisti Clinici possono anche essere coinvolti in studi clinici a diversi livelli, partecipando a comitati etici e di monitoraggio. I Farmacisti Clinici sono in grado inoltre di dispensare e preparare farmaci sperimentali.

Durante la fase di prescrizione i Farmacisti Clinici possono collaborare con i medici prescrittori nella scelta dei trattamenti più adeguati ed idonei per la valutazione della terapia da somministrare al paziente, identificandoli tra quelli per i quali esistono studi clinici di evidenza. Il Farmacista Clinico ha il compito di rilevare l'interazione tra farmaci, attraverso segnalazioni di eventuali reazioni avverse mediante la valutazione dei profili delle prescrizioni. Il Farmacista Clinico presta particolare attenzione ai pazienti trattati con farmaci sotto monitoraggio, il cui dosaggio richiede una valutazione continua dell'efficacia terapeutica.

Dopo che la prescrizione è stata redatta, il Farmacista Clinico svolge un ruolo chiave nella comunicazione e nella consulenza ai pazienti. Il Farmacista Clinico è in grado di seguire i pazienti nei loro trattamenti, monitorare la risposta al trattamento, l'aderenza terapeutica, controllare e migliorare il rispetto dell'assunzione dei farmaci da parte dei pazienti. Il Farmacista Clinico può anche fornire assistenza integrata Ospedale-Comunità' e viceversa, assicurando una continuità di informazioni sui rischi e benefici riguardanti la terapia farmacologica.